solo e pensoso

Solo e pensoso i più deserti campi
vo mesurando a passi tardi e lenti,
e gli occhi porto, per fuggire intenti
ove vestigio uman la rena stampi.

Altro schermo non trovo che mi scampi 
dal manifesto accorger de' le genti, 
perché negli atti d'allegrezza spenti 
di fuor si legge com'io dentro avvampi;

sì ch'io mi credo omai che monti e piagge 
e fiumi e selve sappian di che tempre 
sia la mia vita ch'è celata altrui.

Ma pur sì aspre vie né sì selvagge 
cercar non so, ch'Amor non venga sempre 
ragionando con meco, et io con lui.


Canzoniere, XXXV (Francesco Petrarca)

[ origine della cittazione:adessotu ]

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