se un giorno in windows...

…ti venisse voglia di personalizzare una cartella.

Questa è proprio bella. Te la racconto così: metti che un giorno vai da un’amica e scopri che il desktop del suo pc è tutto un fiorire di cartelle con icone differenti. Intanto, pensi: prima di avere un pc, per me le icone erano solo quelle russe... altra storia. 

E ti dici: che bello, anch’io!
Tanto, è facile - aveva detto lei... - vai a Proprietà e ti dice tutto lui.
Lui sarebbe Mister Windows, tradotto in italiano.

Torni a casa e ti precipiti ad entrare in Proprietà, non vedi l’ora di cambiare i connotati a quei quadratini anonimi, per avere anche tu la tua stellina, il tuo alberello.

Nota a margine, anzi in mezzo: questo è realmente accaduto a me e al mio portatile, su cui era istallato Windows 2000 Professional.
Ma la cosa riguarda tutti, compreso il più moderno XP, anche se le icone sono più semplici da modificare ed è stata eliminata qualche idiozia.

Insomma, non vedi l’ora.
Fallo con me, il giochino, passo dopo passo.
Mettiamo tu abbia Windows 2000.

1. Sei su una cartella, clicchi col destro e vai in Proprietà.
2. Lui in alto ti detta tre Menu, si chiamano così i capitoli di scelta:Generale, Condivisione, Protezione.
3. Giri un po’ di qua e di là, ma sai già che il più intrigante, forse quello giusto, è: Protezione. Ci clicchi e…
4. …si apre una cosa dove, nella parte inferiore, due frasi colpiscono la tua attenzione. Una è: Avanzate… proprio con i puntini di sospensione. L’altra, la frase sotto: Consenti di propagare a questo oggetto le autorizzazioni ereditabili dal padre.

5. Resti per un attimo stordita, lo sento. Ma adesso viene il bello.
6. Dopo un po’ ti rendi conto che c’è una casella spuntata.
7. Provi a togliere lo spunto e…
8. e Lui ti dice subito: Si sta impedendo alle autorizzazioni ereditabili di propagarsi a questo oggetto. Scegliere l’operazione da effettuare:
    > per copiare… eccetera
    > per rimuovere… eccetera
    > per annullare… eccetera

9. Naturalmente, presa dallo sgomento, ti precipiti ad annullare.
10. A quel punto, torni al passo precedente, e provi a cliccare su quella parola: Avanzate…. hai visto mai?
11. Beh, Lui a questo punto ti dirà:
L'autorizzazione è stata ereditata dall'oggetto padre e controlla l'accesso all'oggetto. Per interrompere l'ereditarietà delle autorizzazioni... eccetera.
12. Poi, nella sua bontà, ti offre due possibilità, una l’avevi già vista prima:
    > Consenti di propagare a questo oggetto le autorizzazioni ereditabili dal padre.
    > Reimposta le autorizzazioni su tutti gli oggetti figlio e abilita la propagazione delle autorizzazioni ereditabili.

Sei scioccata, lo sento.
E poi non puoi seguirmi del tutto se non hai il 2000.
Allora un consiglio: vai in XP. Ti aspetta una specie di labirinto.
Solo se sai bene cosa devi cercare, solo se hai abbastanza tempo da perdere, riesci a trovarlo.

Forse il Sig. Windows si è reso conto delle sciocchezze che aveva scritto e ha migliorato il sistema, anche se i problemini con padre e figlio restano sempre quelli.

Comunque, prendi nota:
13. come prima sei su una cartella, clicchi col destro e vai in Proprietà.
14. Lui in alto ti detta i tre Menu: Generale, Condivisione, Protezione.
15.  vai su Condivisione e clicchi su Condivisione e Protezione.
16. cerchi Cartella Padre e ti escono varie possibilità di scelta. Tra queste c’è: Ereditarietà dei criteri e qui puoi leggere:
“Se si assegna una specifica impostazione di Criteri di gruppo a un contenitore padre di livello superiore, questa verrà applicata a tutti i contenitori subordinati, inclusi gli oggetti utente e i computer di ciascun contenitore.
Se tuttavia si specifica esplicitamente un'impostazione Criteri di gruppo per un contenitore figlio, tale impostazione avrà la precedenza sull'impostazione del contenitore padre”.

E ti assicuro che queste frasi sono solo una parte insignificante di tutto quello che puoi trovare, andando a spasso per Windows.
Naturalmente ci sono sempre il padre e il figlio.
Sarò blasfema se dico che mi è mancato lo spirito santo?

Ma ritorniamo a quel Windows 2000 e al mio racconto.
Sei di nuovo alle due possibilità che ti ha mostrato il computer, poveretto.
A questo punto, che fai?
Posso dirti quello che ho fatto io: m’è passata la voglia di cambiare icone alle cartelle.
E non è più tornata fino a quando Mister Windows, con XP, non me lo ha reso più semplice, o almeno senza passare da padre in figlio!

La prima volta c’ero rimasta veramente male.
Poi, dopo un po’, mi sono detta: userò la fantasia con il desktop, che poi sarebbe la scrivania.
In fondo, la prima è mia, dico della fantasia.
Ed è mio pure il secondo, che sarebbe sempre il desktop.
La prima è anche un’arma e una difesa.
Il secondo è solo uno strumento.
Solo un dubbio mi è rimasto...
Domanda strettamente personale:

Tu, che per Mister Windows
hai tradotto dall’inglese,
ma chi sei?
che roba mangi?
hai dei problemi?
sei infelice?

maggio 2006  

    roc

 

 

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