Qualche tempo fa, una cittadina s’è svegliata sottosopra... letteralmente.
Afferrato al volo PC, che poi sarebbe la moderna Penna e Carta, con semicelata intenzione di sfatare qualcosa ed esorcizzare altro, così scrisse.

Intendo condividere con le mie Donne vicine e lontane questo evento. Specie con chi c'è già passata. Specie anzitempo.
Ho scelto anche lo stile per scrivere l’evento.
Leggere nella casella, prego. [*]
Sapevo di essere precoce in tante cose. Devo confessare: l'ho sperato anche in questo. Da un po', se non definitivamente approdata, avvisto le sponde dell'isola di Menopausa. Ed ho composto un'ode per l'evento. Quasi mai mi sono accorta, quasi mai contati i giorni, per l’evento. E me ne vanto...
Adesso mi scopro a guardare il calendario e chiedere in giro:
che accade in questo tempo?
Di fisico, a parte la mancanza, direi nulla. Per il resto, pure coincidenze di adrenalina udìna starebbero lì a dirmi che forse, sì, ormoni e neuroni fanno veramente rima.
ODE AL CICLO
L’ultima volta
che sei venuto
era di primavera
21 marzo per l’appunto
e come sempre
t’ho mandato al diavolo
poveretto
t’ho sempre trattato un po’ così
lo ammetto
anche se tu
tutte le tante volte che l’hai fatto
è stato senza ferirmi,
quasi un punto.
Tu che non parli,
tu, non me lo hai detto…
e anche se fosse
non lo avresti fatto
…che era l’ultimo bacio
quasi perfetto!
Come sei tu, in fondo in fondo,
tu, che anche nel nome
sei rotondo.
3 maggio 2005
[*]
n.d.r.:
nel file word originale il carattere era Bookman Old Style.
3 giugno 2006
cam
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