
venerdì sei aprile ora di cena.
il laicissimo Tg2 mi blocca la pizza a mezz'aria.
Il Papa Benedetto sè....dice...sì...mo!... durante la Via Crucis parlerà in particolare a tutte le donne. Perchè le donne sono pure.
Sono le uniche che non hanno tradito Cristo.
Che fu tradito da uomini.
E allora, concluderà il Papa, non fate come loro. Non fate come gli uomini.
Come hanno fatto loro, nella Storia. Non dovete imitarli.
Non fate le "femministe".
Il tutto, a quanto pare, anticipato nel pomeriggio da un certo Cantalamessa.
Tutto attaccato, giuro, si chiama così. Ho controllato.
Cantalamessa è andato giù ancora più duro,
su femministe e femminismo. Con citazione testuale di Simone de Beauvoir.
Ahhh! Adesso capisco.
Come diceva mia nonna, cattolica e antica sagace al tempo stesso:
Tutti salmi finiscono in Gloria...
Patre, fiju e spiritu santu... la mamma se c'è postu!

Più in là, sempre il Tg2 ricorda la scomparsa di Comencini, grande regista italiano.
Ho bisogno di ironia, per digerire l'ultimo pezzo di pizza.
I bisogni tirano brutti scherzi.
Confondo Comencini con Monicelli.
E penso a quel titolo di film: speriamo che sia femmina...
Già, quando il Papa sarà femmina, chissà se qualcuno le dirà di...
non fare come Benedetto,
di non fare come un uomo,
di non fare come lui!
Poi ricordo Monicelli, mi scuso con la memoria di Comencini e penso,
in questo preciso ordine:
1. meno male che stasera, sul tardi, mi riprendo col mio programma preferito,
a mezzanotte circa, sul satellite, su una cosa chiamata Jimmy.
2. non ci sarà nessuno che glielo dirà.
3. perchè non ci sarà mai un "Papa femmina".

Perchè?
Per una questione di lingua, è ovvio.
Altrimenti non lo avrebbero chiamato Papa.
E buona Pasqua a tutte e tutti
06 aprile 2007 mac
p.s. a proposito di lingua:
Pasqua vuol dire passaggio in ebraico.
E per gli Ebrei indicava appunto il passaggio dalla schiavitù alla libertà.
Traduco per me, terra terra, forse per via della pizza napoletana
coraggio, ha da passà 'a nuttata!