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esagerati!

By milena
Creato 02/05/2006 - 15:21

«Sai? L’altro giorno abbiamo festeggiato la cresima di mia figlia. Alla fine del pranzo, alle 8 di sera, mi veniva da vomitare. Però, bellissimo!»
A queste parole, potresti vomitare sul serio.
Una nausea, il minimo che ti possa capitare.
Se riesci a mantenere un po’ di lucidità pensi: «Esagerati!».

Dev’essere un vizio italiano. Esagerati!
I comunisti mangiavano bambini, lo sapevi?
Li mangiavano bolliti.
O forse li bollivano, ma non li mangiavano. Boh! 

Chissà come erano conditi…
Ma non era amico amico del compagno Putin, chi parla di bollito dell'infanzia?
E manda pure le sue figlie sullo yacht con certi figuri?
Beh, potrai sempre dire: Putin e il comunismo?
Come un pedofilo a casa del mago Zurlì.
Esagerato pure quello lì!

A proposito d’infanzia, non te la senti di avere un bambino.


Perché? ti danno mille euro!
Più ne fai, meglio è.
No! Duemila...
Ha detto duemila il signore in fondo.
Chi offre di più?



Mezza Italia è popolata da coxxxxni.
Uno lo dice. Troppi lo pensano.
Da una parte e dall'altra: tutti coxxxxni, chi non la pensa come me!
Mentre, la metà più uno (forse di più) dei giornalisti riferisce il turpiloquio. E si va avanti per settimane intere.

L’italiano è un’opinione: se ci date un “attimino”, ci “stropicciamo” le orecchie e vi spieghiamo pure perché. Si può sempre “ottimizzare”.
Assolutamente sì.


Sulla religione?
Si può “scherzare”, come no.
Soprattutto di questi tempi, quando ci sarebbe bisogno di un po’ d’equilibrio, certe magliette sono davvero - come si dice? - molto trendy!


Conduttori di talk show televisivi preda di deliri d’onnipotenza.
Possono vivisezionarti e processarti in diretta per atti osceni.
Ma in fondo, cosa vuoi? Le tue interiora le hai mostrate tu!
 
«Vespa, lo moderi, lo moderi».
Sì, per favore. Moderaci tutti, Vespa, tu che puoi e sai!
Quando ti resta un buco nel palinsesto, c'è sempre quella mamma che ammazzò quel bimbo. Gli esperti, sempre gli stessi. Pronti a patinare luoghi comuni da vergogna. Due risultati in uno: cervelli piatti, stipendi arrotondati.

Ruini può o non può parlare?
Se si potesse accertare il collegamento con lo Spirito Santo, perché no?
E quest'ultimo, alla fin fine, dove sta?
Ha preso posizione, una buona volta, quel volatile?
Quella sacra colomba sta a destra o forse un po' più a sinistra?
Eccola, al centro. Centrata!

Siamo tutti cattolici, cattolicissimi.
Allora, tutti in fila i politici cattolici: forza, segno della croce e atto di dolore.
 Quanti ne “sgamiamo”?
Pardon, oggi no. Oggi ci sentiamo tutti laici. 
Bella parola, la usano un po’ tutti, anche nelle cronache sportive.
Toni da Italia anni 50!
Guareschi avrebbe scialato.
Ma molto meglio gli originali, molto meglio Don Camillo!

A proposito di colombe, ci viene in mente ora.
Fuori dall'euro tra 10 anni? Bah! Il petrolio col contagocce? Mmmah!
Ma questo è niente: una guerra nucleare, il ku klux klan versione ventunesimo secolo, un’epidemia devastante trasmessa da pennuti d’ogni genere… Com’è che siamo ancora vive?
Se questi sono gli all'armi, di quali armi ci dovremmo armare?

A proposito di polli, impazziti pure gli exit pool.
«Non abbiamo i dati, anzi sì. Siamo sicuri, anzi no».
Ma polli una volta di più quelli che si sono lanciati nelle conclusioni fondate sul nulla e il vuoto mentale infarcito di numeri e parole.

Giacche e cravatte in fila sugli strapuntini.
Giacche e cravatte pronte a commentare i risultati incommentabili. Vestiti uguali, facce uguali, espressioni uguali.
E poco da commentare. Chi prova a sparigliare in centro.
Chi sfoglia margherite (ogni riferimento è...)
Mi dimetto non mi dimetto.
Gli telefoni o no? Gli telefoni o no? Ho il morale in cottura!
Scusa, Nannini.

E proprio quando si dovrebbe iniziare a lavorare...
Quando si dovrebbe far vedere la svolta, che svolta!
Il primo spettacolo indecoroso. 
Franca che…. non è Francesca, poi forse sì! La-la-la-là!

Che figura. Ci avete costrette a sorbirci lezioni di bon ton istituzionale da chi vuol fare zinzulu della Costituzione.
Abbiamo ascoltato disquisire di regole parlamentari chi ieri avevate bollato come galeotto.
In entrambi i casi, lezioni di trasparenza da chi dovrebbe andare a fondere il vetro, per capire che cosa vuol dire, sia la trasparenza che il lavorare: chi doveva - ed era solo il primo giorno - essere seduto al proprio benpagato posto e invece si trovava in treno o in aeroporto per tornare… a fare che?
Al buon Cossiga tocca per l’ennesima volta di picconare: le istituzioni muoiono per ridicolo! Esagerato?

Ci dovreste rappresentare.
Dice Beppe: tutt’al più, nostri dipendenti.
Un consiglio per il futuro. Più che altro, un auspicio.
Provate, d'ora in poi, ad esagerare sulle cose serie.
La grancassa iniziale è partita a due giorni due dal primo di maggio, festa del Lavoro. I neo eletti Presidenti di Camera e Senato vengono dal mondo del Lavoro. Provate una cosa esagerata. Lavorate.

 

28 aprile 2006                                                 citte citte [0]

 

 

 

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