macare si nasce oppure...

... si diventa? Chi può dirlo?
E in fondo, cosa importa?

 

 

Veramente, l'idea non è solo nostra.
E' dell'Udi tutta intera.
Anzi, della Sede nazionale in collaborazione con l'Archivio Centrale.
Per sapere di cosa stiamo parlando, per sapere della Scuola e tutto il suo contorno, vai sul sito www.udinazionale.org e troverai subito quello che cerchi.

Per quanto riguarda Udi Macare, dobbiamo tenerci per forza sul vago. Sennò, che macare saremmo?
L'origine del nome te la raccontiamo con uno dei nostri dialogoi.

Una cittadina ebbe i natali...

  Sì, pasca e pifania, direbbe Totò... non la potevi prendere più larga?

Citta. Dicevo, una di noi è nata in quel di Soleto, città della Grecìa.
Soleto, almeno dalle nostre parti, e dalla notte dei tempi, è considerata il paese delle streghe, che lì chiamano macare, per l'appunto.

  Con l'accento sulla seconda a.

Eh. Le macare erano le figlie della notte...

  Anche un po' permalose e vendicative, dicono.

Ma come altre streghe, negli ultimi tempi, vivono una nuova vita e sono guardate con sguardo differente.

  Insomma...

Dicono pure che tanto tempo fa, un certo numero di macare, all'alba di ogni primo di maggio, amava riunirsi concentrandosi verso Soleto...

   Il primo di maggio...

...dove entravano al suono della tarantella, ballando, vestite in maniera eccentrica, combinando scherzi di tutti i generi, a destra e a sinistra.

  A destra e a sinistra...

Naturalmente alle macare ci si rivolgeva per le fatture...

  La fattura, prego...

...e oltre a leggere la mano e prevedere il futuro, sapevano anche trasformarsi in animali.

 Loro... 


Ti racconto questa: sai cosa dicono dei quattro diavoli che si trovano agli angoli della guglia del campanile di Soleto?

 Quello bello bello?

Eh, quello! Dicono che Matteo Tafuri...

 L'alchimista soletano...

Proprio lui, a Soleto lo chiamavano il mago, ovviamente.
Pare che in una notte buia e tempestosa convocò non si sa bene quanti diavoli e streghe. E a tutte e tutti diede il compito di costruire, in quella sola notte, il campanile.

 Pensa! Si dovettero dare un gran da fare...

Già. Lavorarono duro e senza sosta.
Tanto che l'alba li sorprese che stavano trasportando gli ultimi capitelli.
E l'alba, si sa, rompe gli incantesimi.

 L'alba... 

L'incantesimo fu rotto e i diavoli rimasero pietrificati.
Letteralmente, rimasero... di pietra.
E ancora oggi sono lì.

 Che fantasia, i soletani!

Che poi, gli abitanti di Soleto, tranquilli e pacifici di giorno, da allora, grazie a questa leggenda, si sono guadagnati a vita la nomea di gente strana, che di notte...

 Hai capito... 'sta Grecìa!

Soleto ultimamente è tornata alla ribalta perchè qui hanno ritrovato la mappa più antica dei siti messapici... ma questa te la racconto un'altra volta!

*

E insomma, Udi Macare...
Un tempo si diceva:
tremate tremate, le streghe son tornate!
Poi c'è stata chi ha scritto: 
alcune non se ne sono mai andate, almeno con la testa!
Dobbiamo aggiungere altro?

 

 luglio 2006                                              em & mac

 

 

 

torna a un luogo che non è.... 

 
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