(...)
L'uomo fantastica di stare abusando di una donna durante il coito:
questo viene interpretato come il frutto della repressione operata dalla civiltà e che ha spinto lui a erotizzarsi in un irresponsabile raptus di violenza.
Anche in questo fenomeno noi intravediamo una verità diversa latente nell'inconscio maschile:
la donna veramente è adoprata nell'atto sessuale, e che lei si rifiuti e infine sia presa serve a rimandare all'uomo una immagine ingigantita della sua virilità, dunque del suo potere.
[ Carla Lonzi . "La donna clitoridea e la donna vaginale". pag 96 ]
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