che panettone!

Ok, si dice che pizza! Ma giusto per restare in tema...
Ci si tiene a galla, quasi sommerse dal blob natalizio, zuccherosa melassa nella quale annaspiamo tutti, chi più chi meno, in questo consumista occidente alieno.

Qualcosa di simile alla melassa, noi la chiamiamo giuleppa, a metà strada tra l'arabo e il francese, a riprova che da queste parti son passati tutti ma proprio tutti! Che giuleppa, sì!

E ci giravan le... stelle

Procediamo all'incontrario, seguendo il senso del nostro umore natalizio.
Salutiamo questo pezzo di anno che se ne va invitandoti a dare uno sguardo ad una cosa che abbiamo scritto un anno fa, anzi di più.
Si titolava squotiamola. Pensa! 

La politica, l'oggetto oscuro in questione è ancora tutto da scuotere e squotare. In barba ai corollari della modernità internettiana, potrebbe essere questo il nostro editorale di dicembre 2006.
Eccezion fatta per le ex lacrime della ex ministra, lasciate alla cronaca del tempo che fu. Si può? no? E chissene...
Dedichiamo quel pezzo all'Udi e alla sua campagna 2007 sulla rappresentanza.

Nel frattempo, le donne al Governo nazionale pensano bene di litigare tra loro per via del decreto Turco sulle droghe.
L'ennesimo litigio per conto terzi.
I loro uomini, compresi quelli proprio di famiglia, insomma i mariti, le mandano avanti a fare il lavoro sporco.
Quello che non possono o non vogliono fare Fassino e D'Alema (due nomi così, potremmo farne altri) lo fanno fare a mogli e amiche di cordata.
Nulla di nuovo sotto il sole parlamentare.

Due di noi stanno continuando imperterrite nel loro dialogo pubblico su violenze e dintorni. Speciale Costantine. Chissà dove arriveranno.



Em invece è sempre alle prese con Carla Lonzi.
Per questi giorni, un pezzo che parte da Natale e arriva altrove.

La nostra Roberta è ancora fissata con la Nestlè.
Le abbiamo detto che rischia il diabete mellito, di questo passo.
Lei però giura che non c'entra nulla il Natale.
Hai visto mai? Sono parole che potranno servire a qualcosa, a farci prestare più attenzione e mettere qualche intenzione in più, quando viaggiamo con quel carrello a buon mercato, con l'illusione di spingere qualcosa. 

Il tempo corrente induce all'enig_mistica.

Le vergini, a novembre, le abbiamo abbandonate al loro destino.
Mac ha pensato bene di darci un taglio (ops...!) quando le è venuto lo sghiribizzo di dare uno sguardo ai visitors di cittadinanze, alla fine del mese. La spiegazione la trovi in fondo al pezzo da quelle vergini....


Salutiamo anche noi e onoriamo la scelta di Welby.
Ha reso possibile il dibattito e forse le indagini sull'eutanasia.
Anche solo per questo, gli va reso onore.
La nostra paura più grossa è che ancora una volta, come per la procreazione medicalmente assistita, la strettoia pericolosa è la scelta e/o la divisione tra due poteri, quello etico-religioso ottuso da una parte e quello degli scienziati stregoni padroni della macchina, dall'altra.
Due ipocrisie a confronto. Sulla nostra pelle.
Paura pura.

Diritto alla vita, amore per la vita.
Quanta ipocrisia su certe bocche che dirigono il traffico planetario.
Come si fa ad essere contemporaneamente "difensori della vita" e allargatori del buco nell'ozono, è uno dei tanti misteri. Della fede?
Potremmo provare a credere nella buona fede, se solo mettessero lo stesso zelo per evitare il baratro di tutti.
Però che bello, si può fare quasi quasi il bagno.
25 gradi a dicembre. Andiamo al mare, va.

Neanche a Natale, anzi, vanno in ferie i cavalieri.
Il bollettino delle morti violente in famiglia si allunga sempre di più.
Ma perché giusto in questi frangenti rispolverate la cavalleria?
Perchè mai questi atti estremi di cortesia?
Prima le donne e i bambini?
La prossima volta siate meno altruisti.
Tentate (riuscendo) il vostro suicidio, prima di passare ad altro.

Qualche buontempone ha piazzato delle statuette sconvenienti nel presepe di Montecitorio.
Posto che i suddetti buontemponi, per avere accesso, anzi per essere certamente parlamentari, non avevano molto altro da fare...
Posto che ogni icona  trova il posto che trova in un qualsiasi presepe sulla base di quello che è o che rappresenta…
Posto che le lagnanze, da qualunque parte provengano, se sono esagerate, sono comunque legittime…

Posto questo e molto altro ancora...
Perchè associazioni gay, lesbo, trans o travesti o quello che vi pare, non hanno protestato per essere state messe come statuine in un presepe?
E soprattutto: qualcuno si è posto il problema estetico?
Cosa cavolo c’entrano due bamboline barbies (si scrive così?) con il lesbismo? E anche con altro?
Forse che l'omosessualità è un regalo della modernità, se non del consumismo di plastica?
Forse non era conosciuta ai tempi di Michelangelo e, ancora prima, dei primi che tracciarono un segno meraviglioso sulle pareti di una grotta?
Perchè queste schifezze, ragazzi?

Tutta la faccenda di presepi gai e matrimoni gay in Italia sfiora il ridicolo e sprofonda nel paradosso.
Il femminismo diffuso ha combattutto e messo in crisi l'istituto del matrimonio, oltre a svelare i guasti di molte normalità.
Qualcuna prova anche a minare i pilastri putridi su cui si fonda la cosiddetta uguaglianza.
Certi gay vogliono essere uguali e soprattutto accettati.
Uguali a chi? Uguali a cosa?
I modi pretendono di essere scandalosi e rivoluzionari.
La sostanza è conservatrice.
Ebbene, certi gay sono conservatori, oltre se stessi.
Ci piace la parole unione, oltre se stessa.
Fatela finita. 

eu.natale a tutti
e pace in terra alle buone volontà

 

dicembre 2006                            citte citte

 

 

 
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A proposito di sessantesimi, auguri a Marianne Faithfull.  Vai a as tears go by.

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