botta e risposta

Oggi è un giorno speciale!
Che succede oggi?

I magnifici 75 si riuniscono per la prima volta. Anzi, in effetti si sono già riuniti questa mattina.
Cosa dicono di importante? Quasi niente...
Eleggono il Presidente: Ruini!
Che nel discorso di insediamento dice:

Il Presidente non intende pronunciare un discorso di insediamento, anche perché vuole con l’esempio mostrare che qui non si devono fare discorsi, ma soltanto osservazioni e proposte concrete, per adempiere al compito, che non è certo lieve, di preparare in breve tempo una Costituzione buona e degna della Repubblica Italiana.

Ma torniamo all'Assemblea...
Oh, giusto per dare qualche dato concreto che non guasta mai: qui ciite citte noi trascriviamo, sempre al centro le Loro parole, quel che è accaduto nella seduta di sabato 20 luglio 1946.
Nella Plenaria dell'Assemblea Costituente.
Ed era sabato, capito, medio utente?
Era la nona volta che si incontravano.
Presiede sempre Saragat, ad un certo punto lo sostituirà Umberto, nel senso di Terracini. E' iscritto a parlare il Ministro della Marina Mercantile, prima si chiamava così per distinguerla da quella di... Guerra.
Vabbè.


ALDISIO, Ministro della Marina Mercantile.

Onorevoli Colleghi,
durante la seduta di ieri
l’onorevole Finocchiaro Aprile
ha fatto esplicito accenno
ad una sua dichiarazione
pubblicata su due giornali romani,
e contenente affermazioni
di carattere calunnioso
nei miei riguardi.

em: ehi! attenzione, sta parlando il siciliano: Salvatore si chiama ed è democristiano...

A suo tempo, sporsi querela
con ampia facoltà di prova
 contro l’onorevole Finocchiaro Aprile
e contro i giornali
che avevano ospitato
 la sua prosa.

Chissà in che cosa consisteva questa "prosa" ...

Lo invito formalmente
ad usare della facoltà stabilita
 nel decreto all’articolo 5,
di rinunziare all’amnistia
 in modo che il procedimento
possa avere regolare svolgimento.


vivi: Amnistia, amnistia...già se ne parla.
Certo, ora per affari inter se (si può dire?)
mac: ma sì, diciamolo. 

Per quanto riguarda
 le affermazioni di natura politica,
sono certo che
al momento opportuno
gli sarà data la dovuta risposta.

 

Desidero solo rilevare che
 l’ingiuria rivoltami con la frase
 “traditore della Sicilia”
non mi tocca
e non mi turba.

... Ah! Eccone un assaggio. Effettivamente...pesantuccia...

Essa riecheggia l’altra
 fatta scrivere sui muri
della città di Palermo:
 “Morte ad Aldisio,
 venduto all’Italia!”.

vivi: Forse, forse che i separatisti ce l'avevano un pò con colui. Il nostro Aldisio, appena due anni prima, li aveva strenuamente combattuti, lui che era promotore solo dell'autonomia dell'Isola.  E infatti...
               

Ora, per chi non lo sapesse,
io devo fieramente affermare
qui che, durante i diciotto mesi
 di Alto Commissariato,
vissuti in un ambiente
reso estremamente difficile
dalla azione sobillatrice dei dirigenti
 del movimento separatista,
io tenni a garantire
costantemente e gelosamente
gli interessi dell’Isola,
ma tenni a difendere
al tempo stesso
l’italianità della Sicilia
(Applausi al centro)
e l’unità della Patria,
alla quale i siciliani,
 nella loro totalità, si sentono
indissolubilmente legati.
(Vivissimi applausi al centro).

 

 Che polso!!

Essi sono estranei al famigerato
ordine del giorno che,
primo firmatario Finocchiaro Aprile,
fu presentato al Colonnello Carlo Poletti
per intimargli, sotto minaccia di grandi rivolte,
di non consegnare, nel febbraio del 1944,
l’amministrazione civile dell’Isola
al Governo Italiano.

 

E sono estranei ai cosiddetti memoriali
che Finocchiaro Aprile si vantò
di aver fatto pervenire a San Francisco
ed a Londra ai rappresentanti delle Nazioni Unite,
memoriali coi quali si chiedeva
l’intervento delle Nazioni straniere,
Jugoslavia compresa, per l’elevazione a
Stato sovrano indipendente della Sicilia.

 

In questa ed in altre
numerose circostanze,
io mi sono comportato
-e lo hanno riconosciuto tutti i Governi,
da Bonomi a De Gasperi -
come doveva comportarsi
un italiano degno di questo nome.
(Applausi).

 

PRESIDENTE. Ha chiesto di parlare l’onorevole Finocchiaro Aprile. Ne ha facoltà.

 

roc: Vecchia conoscenza, il nostro caro Finocchiaro. La sua presenza movimenta sempre le sedute. E come qualche giorno fa porterà parecchio scompiglio nella illustre aula di Montecitorio.

 

FINOCCHIARO APRILE.

Signori deputati, io confermo in pieno
tutte le accuse cui si è riferito testé
l’onorevole Aldisio
e da me mossegli
durante il mio internamento a Ponza
e prima; accuse contenute
 nel giornale Il Risveglio e, se non erro,
anche nella Voce repubblicana,
giornali entrambi pubblicati a Roma.

 

Non è mistero alcuno.
Basta camminare per le strade
di Palermo per sapere che cosa fu
l’Alto Commissariato Aldisio.
Un’inchiesta s’impone.

 

Egli mi invita oggi a dichiarare,
a norma di legge, di rinunziare all’amnistia.

 

Ma c’è dubbio in proposito?
Però, dobbiamo ristabilire l’uguaglianza
fra di noi di fronte al magistrato,
come dichiarai davanti al giudice istruttore

 

Quando Giovanni Bettolo,
Ministro della Marina,
querelò l’onorevole Enrico Ferri,
il primo dovere
che intese fu quello di rassegnare
le dimissioni da Ministro.
Senta questo dovere
l’onorevole Aldisio.

Quando egli lo avrà adempiuto,
io farò il mio.
Prima no.
(Commenti)

Una voce. Molto comodo!

vivi: Farò così se tu farai colà perché... Una diatriba forense? Mah..Si direbbe ancora una volta: niente di nuovo sotto il sole!



FINOCCHIARO APRILE.

Per quanto riguarda la comunicazione
fatta da noi al Colonnello Poletti,
si tratta di dichiarazioni
che oggi io ripeterei.

Io protestai con gli alleati,
e particolarmente col Colonnello Poletti,
perché non volevamo che la Sicilia
fosse riconsegnata alla traditrice
monarchia sabauda.
(Interruzioni - Rumori).

vivi: Parentesi: Bettolo, Ferri... saper di tutti non si può, ma forse di questo Colonnello Poletti? Sembrerebbe un personaggione!

em: Infatti, per adesso ti dico solo che era uno dei capi di Cosa Nostra negli Stati Uniti ...dove ricopriva la carica di vice governatore dello stato di N.Y. Con una improvvisata divisa addosso col grado di colonnello partecipò allo sbarco in Sicilia delle truppe alleate, diventò governatore militare d’Italia e... restituì la libertà ai mafiosi imprigionati dal regime.

Per quel che si riferisce
ai memoriali alla Conferenza di Londra,
questi memoriali furono approvati
dal Comitato nazionale del Movimento
per l’indipendenza della Sicilia.
Perché questi appelli furono inviati?
Lo dissi già molte volte
e lo ripetei ieri: non già
per chiedere aiuto agli alleati.

Noi dichiarammo sempre
che l’indipendenza
il popolo siciliano
dovrà sapersela conquistare da sé
e la conquisterà.

 


roc: Ammettilo, Andrea, non sei granché come Nostradamus.
Però a distanza di tanti anni c'è un altro che dice le tue stesse cose. Ha solo cambiato regione...
Non ha il tuo stile, si vede dalla foto, ma le frasi sono le stesse.

Noi ci rivolgemmo agli alleati
nel momento in cui il Governo
chiedeva che la cobelligeranza
fosse trasformata
in alleanza.

 

Ci rivolgemmo non a nemici,
ma ad amici, a coloro che
avevano l’effettiva sovranità in Italia,
per denunziare il Governo italiano,
emanazione del Comitato di liberazione,
una delle cose più ignobili che […]
(Interruzioni - Rumori vivissimi).

 Cavoletti !!
vivi: Tra qualunquisti e separatisti, ai vecchi rappresentanti del CLN le orecchie devono aver fastidiosamente fischiato e il viso di rosso colorato!Ohi, ohi... Nemmeno il presente revisionismo si permetterebbe mai di chiamare ignobile il CNL.
roc: Complimenti, bel coraggio. Non condivido nulla di quello che dici ma devo ammettere che ce ne vuole di coraggio per fare la vittima...


 

PRESIDENTE. La richiamo all’ordine!



FINOCCHIARO APRILE.

Sta bene.
Ci rivolgemmo agli alleati,
dopo avere fatto appello
al Governo italiano,
per denunziare – dicevo –
che vi erano cittadini in Italia
ai quali era negata
ogni più elementare libertà,
che non avevano né libertà di stampa,
né di parola, né di riunione;
e l’onorevole Aldisio sa bene ciò,
perché fu precisamente lui
a non volere che queste libertà
fossero concesse a noi
suoi perseguitati.

 

Non mi occupo degli altri rilievi
dell’onorevole Aldisio
che non mi riguardano.

vivi:  Sarà stato un bel braccio di ferro per il nostro Salvatore Aldisio.

GRONCHI, Gruppo Democratico Cristiano, Ministro dell’industria e del commercio.

Perché non si è svegliato indipendentista
sotto Mussolini?

FINOCCHIARO APRILE.

Prima di tutto, quando ci rivolgemmo
la prima volta agli alleati,
si era appunto sotto il regime fascista
ed in piena guerra guerreggiata;
e noi sapevamo che fare gli indipendentisti
sotto Mussolini era correre serio pericolo
che voi non correste affatto
quando c’era Mussolini al potere.
(Rumori - Interruzioni - Commenti animati)

Non c'è che dire. Ad Andrea la favella non manca!
Però pecca di ignoranza storica... In fondo sta parlando a gente che prima e durante la guerra ha corso seri pericoli e di morti, magari amici di partito, ne ha visti parecchi.

PRESIDENTE. Non essendovi altre osservazioni,
il processo verbale si intende approvato. 
(È approvato).

(...)

Ahaaa!

PRESIDENTE. Ha chiesto la parola 
l’onorevole Valiani.
                                  
Ne ha facoltà.

 vai a leo il temporeggiatore

 

 

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