Ecco finalmente una donna che prende la parola.
Ha un viso aperto e franco, un bel sorriso, pettinatura severa, con questi lunghi capelli sollevati a crocchia ai due lati del capo. Me le immagino, queste crocchie, simmetriche alle maniche a sbuffo che certamente deve avere.
Una politica cattolica…
Questa quarantottenne romana che siede tra le fila della DC ha speso tutta la vita a fare politica.
Come De Gasperi da una precisa angolatura cattolica. Ma non clericale. Prima nel PPI, poi nella DC come consigliera nazionale, quindi alla Consulta del 45 e ora appunto nella Costituente.
… per le donne e il lavoro
Ha alle spalle una laurea in lingue e letterature slave all’Orientale di Napoli.
Tra le prime giovani cattoliche ad aderire al Movimento Nazionale pro suffragio femminile, fonda nel 21 il Comitato nazionale per il lavoro e la cooperazione femminile. Incarichi ministeriali la portano giovanissima a occuparsi anche di piccole industrie e artigianato finchè nel 25 entra, vincitrice di concorso, all’Ispettorato del lavoro.
E siccome non di solo pane vive l’uomo, e ancora meno la donna, quattro anni dopo è tra le fondatrici dell’Associazione nazionale delle professioniste ed artiste.
Quando, tra qualche anno, De Gasperi alla sua VII legislatura, la chiamerà ad incarichi di governo, le affiderà la carica di Sottosegretaria per l’artigianato, valorizzando la sua più che ventennale esperienza (sarà il 51).
Primo intervento
La vediamo alzarsi sdegnata alle parole di Finocchiaro: la sua prima battaglia, lo si vede già, è quella contro i pregiudizi sulle donne e la volgarità che qualche volta cade come sasso anche in quest’aula.
Ascoltiamo cosa ha da dire.
Angela Maria Guidi Cingolani parla il
19 luglio 1946 > dalla sicilia con furore