Leggendo le varie notizie che si possono reperire sulla vita di Andrea Finocchiaro Aprile rimaniamo alquanto perplesse, nel raccontarvi la sua biografia. Le informazioni che troviamo lo descrivono come un grande capopopolo, come un politico di professione, un massone. Docente universitario, è un fine giurista e un grande retore.
Sappiamo che nasce a Palermo nel 1878, da famiglia politicamente impegnata. Il padre Camillo è un militante liberale sin dall’Unità d’Italia e partecipa con incarichi ministeriali al governo del paese.
Andrea segue le orme paterne. Uomo molto ambizioso, viene eletto alla Camera dei deputati nel 1913. Nel 1920 è nominato sottosegretario alla Guerra e alle Finanze nel governo Nitti.
Le notizie sui suoi rapporti con il fascismo sono alquanto contraddittorie. Estromesso dalla politica, c’è chi dice che lo combatté, ma si sa che dopo la promulgazione delle leggi razziali si rende protagonista di un episodio ignobile pur di rientrare nel circuito e diventare direttore del Banco di Sicilia: ne denuncia il direttore, Giuseppe dell’Oro, perché ebreo (1).
Separatista
Comunque la storia di Finocchiaro Aprile è inscindibilmente legata al sorgere del separatismo siciliano (1943-47). L’antifascismo fa proseliti con lo sbarco degli alleati, occasione per i vecchi notabili di riconquistare il pieno potere sull’isola, vista la debole incisività dei partiti di massa, liberandosi dalle zavorre della dittatura e della monarchia dei Savoia e puntando sullo sviluppo economico dell’isola.
E’ dirigente del Comitato per l’Indipendenza della Sicilia (CIS), quello che poi diventerà Movimento d’Indipendenza Siciliana (MIS), il quale ha diverse anime: quella socialista, un’anima reazionaria e latifondista, a cui apparterrebbe il nostro, una mafiosa. Ma in questa storia, al momento, non ci addentriamo.
Le forti tensioni tra i Governi provvisori nazionali e i separatisti portano, nel 1944 e nel 1945, al suo arresto (ci citerà Ponza). Proprio così, perché il movimento separatista aveva creato una specie di esercito chiamato EVIS (Esercito Volontario di Indipendenza Siciliano) autore di numerose insurrezioni popolari e di attentati.
La politica è il mio mestiere
Liberato, lo ritroviamo candidato nelle liste per il MIS al collegio XXX di Palermo per le elezioni all'Assemblea Costituente della Repubblica italiana. Eletto si iscrive al Gruppo Misto il 15 luglio 1946 e vi resterà fino alla fine dei lavori dell’Assemblea.
Partecipa attivamente alla commissione per la Costituzione ed è componente della seconda sottocommissione, continuando a lavorare alacremente per le autonomie locali ed in particolare sullo Statuto speciale per la Sicilia. Lo seguiremo.
Finocchiaro Aprile parla il:
18 luglio 1946 p.2 > fuoco d'artificio
19 luglio 1946 p.3 > dalla sicilia con furore
20 luglio 1946 > botta e risposta
(continua)